Growth Hacking e startup

Startup e marketing: soluzioni per budget limitato

Il problema più comune in fase di startup è la carenza di fondi. Spesso succede che aziende giovani, brillanti, valevoli, anche se sono ricche di idee, non risultano visibili perché non hanno un grosso budget da investire a disposizione. Non in molti sanno, però, che talvolta non serve spendere ingenti somme per raggiungere il proprio pubblico.

Una visione precisa e vincente della questione è contenuta nella teoria di Sean Ellis, l’imprenditore americano che meno di 10 anni fa ha coniato l’espressione “growth hacking“, all’interno del suo libro “Hacking Growth”.

Che cos’è il growth hacking

Growth Hacking e startup

Con il termine growth hacking, Sean Ellis  ha voluto (nel 2010) indicare un metodo sperimentale che permettesse alle startup di crescere velocemente spendendo poco.

Il growth hacking marketing è particolarmente adatto alle startup perché fa leva su canali promozionali a basso costo, che permettono di generare un’alta redditività. Uno di questi canali è il passaparola.

L’imprenditore americano, per individuare il canale giusto di comunicazione e la strategia da mettere in pratica, incentrava i suoi studi sull’analisi dei vari step del percorso di acquisto dei clienti. Dopo aver focalizzato sui dati e sul comportamento dei consumatori, metteva in pratica dei veri e propri test.

Se vuoi sperimentare questo metodo, rivolgiti al nostro staff qualificato, compilando il form CONTATTI del sito.

Come applicare il growth hacking alla tua startup: il caso Dropbox

Growth Hacking e startup

Una delle strategie dell’approccio di Sean Ellis si basa sul donare – anche gratuitamente – dei benefici ai primi consumatori dei prodotti di una startup. Se il test andrà a buon fine, questi tenderanno a parlare bene del prodotto e porteranno altri clienti. Così l’azienda guadagnerà notorietà senza spendere molto.

Questo metodo è stato adoperato anche da Dropbox, la startup fondata nel 2007 da Drew Houston. L’azienda di archiviazione di dati online, per guadagnare clienti, ha regalato infatti dello spazio gratuito a coloro che hanno fatto iscrivere nuovi utenti.

Se vuoi applicare questo metodo alla tua startup, dunque, non ti serviranno molti fondi ma tante idee da sperimentare ed un esperto che ti saprà consigliare.

La soluzione più rapida per sperimentare le strategie che ti avrà indicato il tuo marketer qualificato di riferimento è l’utilizzo del canale digitale. Il motivo risiede nella possibilità di correggere il tiro in maniera più veloce se qualcosa non dovesse funzionare ed osservare subito le risposte dei tuoi potenziali clienti.

 

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